--- DOTTOR ALBERTO BONFIGLIO ---

Specialista in Ortopedia e Traumatologia


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Dita a Scatto

Il Dottor Alberto Bonfiglio, specializzato nella operazione del dito a scatto (o tenosinovite stenosante dei tendini flessori delle dita lunghe), visita per appuntamento in diversi ambulatori della Sardegna (Cagliari, Quartu Sant'Elena, Oristano, ...)

Cos'è

La tenosinovite stenosante dei tendini flessori è una delle malattie più frequenti della mano insieme alla sindrome del tunnel carpale.

I tendini flessori scorrono all’interno di canali osteofibrosi la cui parte fibrosa, che costituisce il tetto dei suddetti canali, si ispessisce in diversi punti formando delle pulegge.

Queste formazioni, in numero di 5 anulari e 3 crociate permettono ai tendini di restare adesi al piano osseo durante lo scorrimento e agiscono da moltiplicatori della forza muscolare; le più importanti a tale proposito sono la 2° e la 4°.

L’attrito cronico, durante lo scorrimento dei tendini, è il primum movens della patologia che conduce ad un progressivo conflitto con ingrossamento e degenerazione dei tendini e ispessimento delle pulegge sino ad un blocco funzionale.

Infatti, generalmente a livello della 1° puleggia (nel palmo in prossimità della base delle dita), si realizza un restringimento che porta ad un blocco del tendine in flessione con scatto in estensione.

Il dito più colpito è il quarto, ma non è infrequente osservare lesioni multiple o bilaterali.

Nelle forme di tenosinovite congenite il dito di elezione è il pollice.

Nei bambini la causa è ignota: si pensa possa essere associata alla posizione assunta a lungo durante il periodo fetale.

Il dito a scatto può presentarsi come una malattia professionale, per l’utilizzo frequente, per esempio, di forbici e pinze o manifestarsi all’interno di una patologia infiammatoria sistemica di origine reumatico.

I sintomi

I sintomi sono particolarmente evidenti al risveglio, l’estensione del dito colpito è difficile e, talvolta, richiede diversi minuti.

Il dolore è quasi sempre presente da lieve ad importante e si esacerba nei movimenti del dito.

Nei casi cronici può sussistere un deficit di estensione del dito.

All’esame clinico si può apprezzare uno scroscio o uno scatto al movimento di flesso-estensione del dito e dolore alla palpazione in corrispondenza della 1° puleggia ed in certi casi si avverte palpatoriamente, a tale livello, una piccola formazione nodulare.

La tenosinovite stenosante dei flessori si può presentare da sola, ma spesso è associata ad una Sindrome del Tunnel Carpale o ad una malattia di De Quervain.

Terapia e intervento

In taluni casi una terapia infiltrativa apporta benefici.

La terapia risolutiva è, però, la terapia chirurgica: essa consiste nell’apertura della prima puleggia per mezzo di una piccola incisione trasversale all’altezza della plica di flessione distale del palmo: si procede in profondità sino al piano tendineo e si apre il canale permettendo un buon scorrimento dei tendini flessori.

L’intervento, veloce ed apparentemente semplice, presenta delle insidie da non sottovalutare: importante evitare lesioni ai nervi ed ai vasi sanguigni ai lati dei tendini ed attenzione a non aprire troppo per evitare un eccessivo distacco dei tendini dal piano osseo.

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